Mediazione Familiare

Come gestire bene una separazione o un divorzio
Scritto da Redazione Bianalisi 04-08-2021
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La mediazione familiare, rivolta ad entrambi i membri della coppia, ha come obiettivo la risoluzione della conflittualità in separazione o il divorzio (Intervento a medio- breve termine) e favorisce la comunicazione alla ricerca di un accordo.

Bianalisi si avvale della competenza della dott.ssa MORENA LANDINI, Specializzanda in psicoterapia sistemico-famigliare e sessuologa clinica, mediatrice famigliare AIMS. 

PERCHE’ NASCE QUESTO SERVIZIO?

Da tempo ormai si è capito e, purtroppo sperimentato, quanto faccia male un’unione ostile e conflittuale, sia per la coppia che per i figli.

Tuttavia separarsi rimane ancora uno dei passaggi più difficili e dolorosi per ogni membro del sistema familiare, specialmente se le divergenze e i “rancori” agiscono in modo acuto e, talvolta, incontrollato, investendo la sfera della convivenza civile.

Da diversi anni ha preso vita una branca della terapia della famiglia che si è specializzata nell'intervento all'interno di sistemi-familiari grazie al quale è possibile arrivare alla risoluzione dei conflitti pre o post separazione, cioè la mediazione familiare.

Nei secoli la fotografia della famiglia è mutata notevolmente, non è più possibile pensare esclusivamente alla famiglia degli anni '60 caratterizzata spesso da una netta distinzione di ruoli, questo modello sta lasciando spazio alle famiglie ricostruite a seguito di separazioni e divorzi e queste nuove strutture modificano la continuità della coppia e gli intrecci intergenerazionali (nonni -nipoti, generi e nuore e suoceri) producendo nuovi complessi reticoli.

Andiamo quindi verso un modello in cui le persone danno vita, plasmando e dissolvendo più strutture familiari ed anche in queste nuove configurazioni sono possibili i conflitti... pertanto, sebbene la mediazione nasca come intervento diretto alle famiglie in separazione, la ricerca ha sperimentato quanto l'intervento di un mediatore possa essere funzionale nella risoluzione di conflitti in diversi tipi di sistemi, come la scuola, l'azienda e le famiglie ricomposte.

Il primo centro di mediazione familiare nasce nel 1974 ad Atlanta per opera dello psicologo e avvocato statunitense James Coogler il quale fonda la Family Mediation Association che offre un servizio di mediazione alle coppie in via di separazione o divorzio.

Nel 1978 Howard Irving attiva a Toronto il Toronto Conciliation Project e John Haynes, nel 1982, fonda l'Academy of Family Mediators negli USA e dagli Stati Uniti la pratica della mediazione familiare si diffonde fin dai primi anni ottanta anche in Europa.

DECIDERE INSIEME

Nel 1987 si costituisce a Milano l'associazione GeA (Genitori Ancora) con l'intento di divulgare la pratica della mediazione familiare, su iniziativa di Fulvio Scaparro e Irene Bernardini, i quali avvertirono l'esigenza di introdurre, nel campo della separazione e del divorzio, i principi della mediazione, ovvero la necessità di fare in modo che i coniugi configgenti potessero, grazie all'aiuto di un terzo neutrale, decidere insieme  in modo costruttivo e non conflittuale come organizzare la propria vita dopo la separazione.

L'intento della mediazione è quindi quello di restituire ai genitori in via di separazione il riconoscimento delle proprie responsabilità, affinché i figli possano continuare a contare sul sostegno, la cura e l'affetto di entrambi.

“La mediazione familiare è un percorso che aiuta i partners con figli a fronteggiare in modo adulto la rottura del legame di coppia al fine di riorganizzare le relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione, si tratta di uno cammino in cui un terzo imparziale è sollecitato dai genitori ad aiutarli a gestire le difficoltà emotive ed organizzative e si presenta quindi come uno spazio di incontro in un ambiente neutrale, nel quale la coppia ha la possibilità di negoziare le questioni relative alla propria separazione, sia negli aspetti relazionali, sia in quelli economici, è’ la coppia in ogni caso che sceglie le problematiche da negoziare” (Daniela Narciso Mediatore Aemef)

 L'obiettivo è di rendere la coppia protagonista e responsabile nella gestione del conflitto in un'ottica di continuità genitoriale e quindi:

  • Aiutare le coppie con figli ad affrontare il difficile momento della separazione e i conflitti che porta con sé.
  • Accompagnare i genitori in conflitto nella ricerca di soluzioni reciprocamente soddisfacenti per sé e per i figli;
  • Trovare o ritrovare una comunicazione il più possibile funzionale

LA BIGENITORIALITA’
E' implicito dunque il presupposto di una  bigenitorialità, cioè (come spiega l'articolo uno della legge 54/2006) realizzare il diritto del minore a "mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, (ndr i genitori) di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale." .

Lo scopo è far giungere una coppia con figli che si sta separando ad un accordo sulla responsabilità e l'esercizio condiviso delle funzioni genitoriali. In questo modo si vuole dare la possibilità ai bambini di avere due genitori anche una volta che il rapporto di coppia si conclude.

Il lavoro della mediazione si inserisce nello spazio creato dal conflitto familiare.
Alcuni esempi di conflitto li possiamo trovare nella teoria della triade rigida di Minuchin:

  • Triangolazione: è intesa come una coalizione instabile in cui ciascun genitore desidera che il figlio parteggi per lui contro l'altro e quando il figlio si schiera con uno, l'altro definisce la sua posizione come un tradimento. Gli effetti della triangolazione sui figli sono l'espressione di comportamenti incongrui o una paralisi comportamentale che vengono interpretate come un tentativo del bambino di dare ragione e affetto ad entrambi.

  • Coalizione: due persone creano un rapporto di solidarietà per andare contro una terza: uno dei genitori si allea con un figlio in una coalizione, rigidamente definita e di tipo transgenerazionale, contro l'altro genitore. Nella coalizione i confini intergenerazionli sono confusi e poiché il prevalente interesse comune tra i due membri coalizzati è il tentativo di produrre un danno ad un terzo, ne consegue che all'interno della coalizione non esiste un rapporto autentico tra coloro che la hanno formata.

  • Deviazione: due persone in conflitto tra loro, spostano il conflitto su un terzo che può giungere a essere visto come capro espiatorio. Le tensioni coniugali possono essere deviate sempre sul figlio e servono a mantenere il sottosistema dei coniugi in un apparente stato di calma.

Il figlio coinvolto in coalizioni o triangolazioni in alcuni casi sperimenta intensi conflitti di lealtà, sensi di colpa per la perdita del genitore “rifiutato”, adultizzazione precoce, vissuti depressivi e difficoltà di svincolo durante l'adolescenza; alcuni figli posso arrivare a strategie di deviazione su di sé della rabbia dei genitori, in quanto ritengono meno pericoloso il conflitto genitore-figlio che genitore-genitore.

La mediazione familiare tuttavia non deve essere confusa con la terapia di coppia, con la terapia familiare o con la consulenza legale (cui può tuttavia essere integrata).

Confronto con altri interventi

Mediazione familiare

Psicoterapia familiare

Consulenza legale

È rivolta obbligatoriamente ad entrambi i membri della coppia

Può essere rivolta sia alla coppia che ai figli

Può essere rivolta sia ad entrambi che al singolo

 

I figli possono partecipare

I figli solitamente non partecipano

Ha come obiettivo la risoluzione della conflittualità in separazione o il divorzio

Ha come obiettivo il miglioramento della dinamiche relazionali

Ha come obiettivo quello di rispondere agli interessi del cliente

Intervento a medio-breve termine

Intervento a medio e/o lungo termine

Intervento non definibile temporalmente

Favorisce la comunicazione alla ricerca di un accordo

Cura, aiuta

Offre un parere legale e rappresenta il cliente presso gli organi competenti

 

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12-10-2026
Redazione Bianalisi
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OTTOBRE IN ROSA

La tua salute merita attenzione. Anche quando stai bene.

Ottobre è il mese dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno, un’occasione per ricordare l’importanza della prevenzione e dei controlli periodici per la salute femminile. Anche quest’anno Bianalisi partecipa all’Ottobre in Rosa con iniziative a tariffa agevolata* dedicate alla salute della donna. Per tutto il mese, nei Poliambulatori Bianalisi aderenti, sono disponibili visite specialistiche senologiche, visite ginecologiche ed eventuali esami diagnostici, come ecografie, mammografie e Pap test, in base alle singole esigenze e ai servizi presenti nel centro selezionato Clicca QUI per cercare il Poliambulatorio Bianalisi aderente più vicino a te e contatta la struttura per informazioni e prenotazioni. *Le prestazioni e le tariffe agevolate variano in base alla struttura aderente e sono soggette a prenotazione.

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05-10-2026
Redazione Bianalisi
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NUOVO PANNELLO ANALISI CLINICHE BIANALISI: SALUTE ORMONALE DONNA

Tre profili, con diversi livelli di approfondimento, per valutare l’equilibrio ormonale femminile: Base – per una prima valutazione.Completo – per approfondire il quadro ormonale e conoscere meglio la riserva ovarica.Avanzato – per approfondire anche gli aspetti ormonali e nutrizionali che possono influire sulla fertilità. In occasione del mese dedicato alla prevenzione femminile, fino al 31 ottobre il profilo Base è disponibile a €52* anziché €65 nei Laboratori e Punti Prelievo Bianalisi aderenti.   Clicca QUI per scoprire cosa comprende ogni profilo e trova la struttura più vicina. *Tariffa in regime privato valida dal 1° al 31 ottobre 2026 nelle strutture aderenti. Non cumulabile con altre convenzioni e/o tariffe ridotte.  

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24-09-2026
Redazione Bianalisi
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CHECK-UP AUTUNNO

La stagione cambia, la prevenzione continua. Anche durante il cambio di stagione, dedicare attenzione alla propria salute è importante. Il Check-up Autunno è il profilo di analisi cliniche pensato per monitorare alcuni importanti parametri dell’organismo attraverso un semplice prelievo del sangue.   Cosa include? Prelievo del sangue con 16 test, per il controllo di parametri relativi a: ✔️ principali componenti del sangue✔️ metabolismo glucidico✔️ assetto lipidico✔️ parametri epatici e renali✔️ funzionalità tiroidea✔️ indicatori di infiammazione   Tra gli esami inclusi: Emocromo, Glucosio, Emoglobina glicata, Urea, Colesterolo Totale, Colesterolo HDL, Colesterolo LDL con determinazione diretta, Trigliceridi, AST (GOT), ALT (GPT), Gamma GT, Creatinina, Bilirubina Totale, VES, Proteina C reattiva (PCR) e TSH reflex.   Perché eseguirlo? Prevenzione ➡️consente di monitorare alcuni importanti parametri clinici attraverso un unico prelievo. Accessibilità ➡️è disponibile alla tariffa speciale di 29 €*.   Dove? Presso i Laboratori e Punti Prelievo Bianalisi aderenti.   Clicca QUI per maggiori informazioni.   *Tariffa in regime privato valida fino al 30 novembre nei Laboratori e Punti Prelievo Bianalisi aderenti. Non cumulabile con altre convenzioni e/o tariffe ridotte.  

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14-09-2026
Redazione Bianalisi
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Poliambulatori Bianalisi – Back to Activities

Con il rientro dalle vacanze riprendono gli impegni, le attività e le abitudini di ogni giorno. È anche il momento giusto per tornare a dedicare attenzione al proprio benessere. Dal 15 settembre al 31 ottobre, nei Poliambulatori Bianalisi aderenti, con Back to Activities sono disponibili pacchetti a tariffa agevolata dedicati a diverse aree della salute: ✔️ Gastroenterologia✔️ Medicina dello Sport✔️ Nutrizione✔️ Oculistica✔️ Odontoiatria Ogni pacchetto integra visita specialistica + esame o trattamento, con proposte che possono variare in base al Poliambulatorio aderente. CLICCA QUI per visitare la pagina dedicata, conoscere i pacchetti disponibili e contattare il centro più vicino.   *Le agevolazioni sono valide sulle tariffe in regime privato per prenotazioni effettuate dal 15 settembre al 31 ottobre 2026 presso i Poliambulatori Bianalisi aderenti. Non cumulabili con altre convenzioni e/o tariffe ridotte.  

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14-09-2026
Redazione Bianalisi
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Speciale Cardiologia – Poliambulatori Bianalisi

Prendersi cura del proprio cuore passa anche dalle abitudini di quotidiane e dall’attenzione alla propria salute cardiovascolare.   Dal 15 settembre fino al 31 ottobre, nei Poliambulatori Bianalisi aderenti, è possibile prenotare un controllo cardiolgico a tariffa agevolata*, che include:   ✔️ Visita specialistica cardiologica + ECG**   CLICCA QUI  per visitare la pagina dedicata e conoscere il Poliambulatorio Bianalisi aderente più vicino a te.   *Le agevolazioni sono valide sulle tariffe in regime privato per prenotazioni effettuate entro il 31/10/2026 presso i Poliambulatori Bianalisi aderenti e non sono cumulabili con altre convenzioni e/o tariffe ridotte. **Visita specialistica ed ECG sono disponibili su prenotazione.  

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10-09-2026
Redazione Bianalisi
federazione-misericordie-della-toscana-e-bianalisi-per-una-sanita-piu-vicina
Federazione Misericordie della Toscana e Bianalisi per una sanità più vicina

Federazione delle Misericordie della Toscana e Bianalisi insieme per rafforzare la sanità di prossimità Al via un piano triennale che intende realizzare una rete di nuovi punti prelievo sul territorio regionale, con particolare attenzione alle aree interne e ai piccoli comuni. Già avviate 35 interlocuzioni con le Misericordie interessate. Firenze e Carate Brianza (MB), 10 settembre 2026 – Ampliare l'offerta e semplificare l’accesso ai servizi sanitari di prossimità per i cittadini toscani. È questo l'obiettivo della collaborazione avviata tra la Federazione delle Misericordie della Toscana e Bianalisi, il più grande gruppo italiano di diagnostica integrata, che porterà alla realizzazione di una rete di nuovi punti prelievo sul territorio regionale. “Questo progetto nasce dalla volontà di rispondere in maniera concreta ai bisogni delle comunità locali, offrendo servizi sempre più accessibili e vicini alle persone”, dichiara Alberto Corsinovi, Presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana. “In una fase in cui cresce la domanda di assistenza sanitaria territoriale e di servizi facilmente raggiungibili, i punti prelievo rappresentano una risposta efficace per garantire prossimità, prevenzione e attenzione ai bisogni della popolazione”. L'accordo, che ha una durata triennale, prevede l'apertura di un numero significativo di punti prelievo attraverso la rete dei presidi sanitari "Misericordie e Salute". Attualmente, si è già entrati nella fase operativa, con l’apertura presso la Misericordia di Altopascio, Badia a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Empoli, Figline Valdarno, Lucca, Mulazzo, San Casciano, San Mauro a Signa, Sesto Fiorentino, oltre ad altre 35 interlocuzioni avviate con altrettante Misericordie interessate ad aderire all'iniziativa. Il gruppo Bianalisi, presente sul territorio nazionale con una rete capillare di oltre 400 strutture in 13 regioni, metterà a disposizione la propria esperienza nei servizi di laboratorio e di diagnostica, contribuendo allo sviluppo di un modello organizzativo capace di assicurare standard elevati, tempi rapidi e un accesso sempre più diffuso ai servizi sanitari. “La sanità territoriale rappresenta una delle principali sfide del nostro Paese e richiede modelli di collaborazione capaci di mettere a sistema competenze, innovazione e presenza sul territorio”, dichiara Giovanni Gianolli, Amministratore Delegato di Bianalisi. “La partnership con la Federazione delle Misericordie della Toscana nasce da questa visione condivisa: portare servizi diagnostici di qualità sempre più vicini alle persone, soprattutto nelle aree dove l'accesso alle prestazioni sanitarie è più complesso. Per Bianalisi significa mettere a disposizione il proprio know-how e la propria rete per contribuire concretamente a una sanità più accessibile, tempestiva ed equa”. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Federazione nel rafforzare i servizi sanitari territoriali, con particolare attenzione alla cosiddetta “Toscana diffusa”: un sistema di comunità composto da aree interne, piccoli centri e territori spesso distanti dai grandi poli ospedalieri, dove l’accesso alle prestazioni può risultare più complesso. In questi contesti, la presenza capillare delle Misericordie rappresenta un valore strategico, consentendo di portare servizi essenziali direttamente nei luoghi di vita delle persone, riducendo le distanze e facilitando l’accesso alla prevenzione e alla diagnostica. Attraverso l’attivazione dei punti prelievo, si intende costruire una rete territoriale integrata capace di coniugare qualità sanitaria e radicamento sociale. Da un lato, il partner specializzato garantirà eccellenza e affidabilità nelle prestazioni; dall’altro, le Misericordie metteranno a sistema la loro profonda conoscenza del territorio, una presenza diffusa e il rapporto di fiducia che da sempre le lega ai cittadini. Il progetto valorizza così un modello di sanità di prossimità che non si limita all’erogazione del servizio, ma rafforza il legame con le comunità locali, promuove la prevenzione e contribuisce a rendere più equo e accessibile il sistema sanitario regionale, soprattutto nei contesti dove maggiore è la necessità di servizi vicini, semplici e tempestivi.

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