10-09-2026
Redazione Bianalisi
Federazione delle Misericordie della Toscana e Bianalisi insieme per rafforzare la sanità di prossimità
Al via un piano triennale che intende realizzare una rete di nuovi punti prelievo sul territorio regionale, con particolare attenzione alle aree interne e ai piccoli comuni. Già avviate 35 interlocuzioni con le Misericordie interessate.
Firenze e Carate Brianza (MB), 10 settembre 2026 – Ampliare l'offerta e semplificare l’accesso ai servizi sanitari di prossimità per i cittadini toscani. È questo l'obiettivo della collaborazione avviata tra la Federazione delle Misericordie della Toscana e Bianalisi, il più grande gruppo italiano di diagnostica integrata, che porterà alla realizzazione di una rete di nuovi punti prelievo sul territorio regionale.
“Questo progetto nasce dalla volontà di rispondere in maniera concreta ai bisogni delle comunità locali, offrendo servizi sempre più accessibili e vicini alle persone”, dichiara Alberto Corsinovi, Presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana. “In una fase in cui cresce la domanda di assistenza sanitaria territoriale e di servizi facilmente raggiungibili, i punti prelievo rappresentano una risposta efficace per garantire prossimità, prevenzione e attenzione ai bisogni della popolazione”.
L'accordo, che ha una durata triennale, prevede l'apertura di un numero significativo di punti prelievo attraverso la rete dei presidi sanitari "Misericordie e Salute". Attualmente, si è già entrati nella fase operativa, con l’apertura presso la Misericordia di Altopascio, Badia a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Empoli, Figline Valdarno, Lucca, Mulazzo, San Casciano, San Mauro a Signa, Sesto Fiorentino, oltre ad altre 35 interlocuzioni avviate con altrettante Misericordie interessate ad aderire all'iniziativa.
Il gruppo Bianalisi, presente sul territorio nazionale con una rete capillare di oltre 400 strutture in 13 regioni, metterà a disposizione la propria esperienza nei servizi di laboratorio e di diagnostica, contribuendo allo sviluppo di un modello organizzativo capace di assicurare standard elevati, tempi rapidi e un accesso sempre più diffuso ai servizi sanitari.
“La sanità territoriale rappresenta una delle principali sfide del nostro Paese e richiede modelli di collaborazione capaci di mettere a sistema competenze, innovazione e presenza sul territorio”, dichiara Giovanni Gianolli, Amministratore Delegato di Bianalisi. “La partnership con la Federazione delle Misericordie della Toscana nasce da questa visione condivisa: portare servizi diagnostici di qualità sempre più vicini alle persone, soprattutto nelle aree dove l'accesso alle prestazioni sanitarie è più complesso. Per Bianalisi significa mettere a disposizione il proprio know-how e la propria rete per contribuire concretamente a una sanità più accessibile, tempestiva ed equa”.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Federazione nel rafforzare i servizi sanitari territoriali, con particolare attenzione alla cosiddetta “Toscana diffusa”: un sistema di comunità composto da aree interne, piccoli centri e territori spesso distanti dai grandi poli ospedalieri, dove l’accesso alle prestazioni può risultare più complesso. In questi contesti, la presenza capillare delle Misericordie rappresenta un valore strategico, consentendo di portare servizi essenziali direttamente nei luoghi di vita delle persone, riducendo le distanze e facilitando l’accesso alla prevenzione e alla diagnostica.
Attraverso l’attivazione dei punti prelievo, si intende costruire una rete territoriale integrata capace di coniugare qualità sanitaria e radicamento sociale. Da un lato, il partner specializzato garantirà eccellenza e affidabilità nelle prestazioni; dall’altro, le Misericordie metteranno a sistema la loro profonda conoscenza del territorio, una presenza diffusa e il rapporto di fiducia che da sempre le lega ai cittadini.
Il progetto valorizza così un modello di sanità di prossimità che non si limita all’erogazione del servizio, ma rafforza il legame con le comunità locali, promuove la prevenzione e contribuisce a rendere più equo e accessibile il sistema sanitario regionale, soprattutto nei contesti dove maggiore è la necessità di servizi vicini, semplici e tempestivi.
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Questo ingresso “rappresenta un ulteriore consolidamento della nostra presenza a livello nazionale”, dichiara il Presidente del Gruppo Giuliano Caslini, “in particolare, nell’area ovest della Lombardia - dopo la recente acquisizione del Gruppo Meditel di Saronno e l'apertura degli ambulatori negli aeroporti di Malpensa e Milano Linate - i cittadini potranno contare su un potenziamento dei servizi erogati e un team di eccellenti professionisti a cui affidarsi”.
“In questi 16 anni, abbiamo lavorato affinché la qualità percepita dai pazienti fosse la più alta possibile”, spiega il Dottor Pietro Blumetti fondatore del Centro, “Oggi siamo orgogliosi di entrare a far parte di Bianalisi, il più grande gruppo di servizi ambulatoriali interamente italiano. Credo che entrambi trarremo significativi vantaggi in termini di prestazioni offerte, qualità e capacità diagnostica, mantenendo inalterata la filosofia vincente che ci ha contraddistinto fino ad ora”.
Questa acquisizione è la settima negli ultimi 6 mesi dopo quelle del Centro Medico San Lorenzo di Crema (CR), del Poliambulatorio Città di Fidenza (PR), del Centro Radiologico Madonna della Bruna di Matera (il primo poliambulatorio Bianalisi in Basilicata), del Centro Radiologico Demarzio di Gravina (BA), e di due laboratori di analisi cliniche in Puglia e Veneto.
L’obiettivo del Gruppo è continuare a crescere sul territorio rispondendo in modo sostenibile alle esigenze di salute di cittadini e imprese, ampliando l’offerta di servizi sanitari anche grazie alla collaborazione con realtà locali all’avanguardia.
Oggi Bianalisi è presente in 11 regioni italiane e nella Repubblica di San Marino con quasi 400 strutture.